mercoledì 28 novembre 2012

SENTIERO 3 E SQUALO DEL CELLINA

L'altro giorno ho svolto l'ultimo allenamento di qualità. In tarda mattinata sono uscito per simulare il ritmo da tenere nella Cavalcata Carsica. Oltre a simulare il ritmo ho simulato anche la morfologia del terreno non potendo recarmi a Trieste dal Guru. Come sempre tutto bene. Rientro soddisfatto e poi me ne sto tranquillo e beato in famiglia. 


La sera, davanti a un bel film, mi chiama lo Squalo del Cellina. E fin qui nulla di strano. Ci sentiamo di tanto in tanto per aggiornarci su stato di forma, famiglia o per una pizza in compagnia.
La cosa strana è che, ogni volta che ci sentiamo, mi torna inesorabilmente in mente un fatto accadutomi con lui durante un'uscita in MTB. Chi mi conosce sa che sono una persona con buona autostima...
Ora, durante quell'uscita in MTB lo squalo del Cellina è riuscito a staccarmi di ruota in un falsopiano in leggera salita. Staccarmi di ruota significa che non è scattato, non è partito a tutta con una folle accelerazione. No! Mi ha proprio STACCATO DI RUOTA! Era davanti a me e, pian piano, aumentava di velocità. Alla fine non potevo credere a quelle due maledette gambe che menavano a quel ritmo. MI SONO STACCATO! Qualche centimetro, un metro e poi addio!
Niente di grave penserete voi. Il problema è che, prima di allora, solo un'altra persona mi aveva staccato di ruota con le stesse modalità e da quella volta pensai che non sarebbe più potuto accadere.
MI SBAGLIAVO!


Così, da allora, ogni volta che mi sento con lo squalo del Cellina ho davanti agli occhi quell'episodio. Non è vergogna la mia (lo Squalo del Cellina è sempre stato un ottimo ciclista), ma una specie di piacevole fastidio che comunque mi lega a lui.
Questo per dire che Domenica, alla Cavalcata, penserò anche a questo episodio per trarne più forza. Le previsioni danno bagnato, non è detto che sia una cosa negativa, magari lo squalo in quest'occasione potrebbe darmi una spinta!


domenica 18 novembre 2012

SENTIERO 3 E SAUNA

Giornata sul 3 con il Guru. Da Col alla fine del sentiero, Jamiano. Mentre correvamo il Guru mi spiegava le funzioni del suo Garmin 410. Il giorno precedente l'aveva impostato per fare delle ripetute sui 400 m lungo le tortuose strade del carso triestino. Già nel tempo impostato per il riscaldamento il 410 lo sollecitava ad andare più veloce! L'allenamento prevedeva 30 ripetute sui 400 m con un recupero attivo di 1 minuto (attivo significa correre ad una media di 4' 10"). Il Guru era soddisfatto dell'esito dell'allenamento ma, mentre correvamo, lamentava indolenzimento dei muscoli dei polpacci. In effetti fare 30 volte i 400 a 1'10" è facile lasci il segno.
Comunque il Guru è uno che non si lamenta più di tanto e la corsa lungo il 3 è proseguita con il solito buon ritmo. Questa volta il Guru si ferma intorno al 14° K mentre io proseguo fino alla fine. Anche questa volta 30 K per fare un po' di fondo.


Oggi ho incontrato parecchi runners che provavano il 3 e questo mi ha fatto molto piacere. Credo che la prima domenica di Dicembre saremo in molti!
Tornati a casa il Guru mi rende partecipe del regalo di Natale che si è fatto. 
 - Cosa ti porterà Babbo Natale? chiedo io incuriosito.
 - Una sauna! risponde lui.
Mi spiega poi i benefici sulle tossine delle gambe ed altri pregi che io ben conosco frequentando Hotel con centro benessere per le vacanze invernali.
La prossima volta che andrò dal Guru avrò il privilegio di farmi anche la sauna. Magnifico!






sabato 3 novembre 2012

SENTIERO 3 E CONAN

Il tapis roulant è un ottimo attrezzo da usare in caso di Bora o pioggia a Trieste. Ieri sono andato a trovare il Guru per correre sul sentiero 3. Il Guru mi ha confessato di essersi allenato sul tapis roulant il giorno prima. "Bene!"  gli dico io. Lui mi confida di aver fatto 20 Km a 3:30" perché i giorni precedenti non era riuscito a correre. "Ottimo!" continuo io. Lui mi dice di aver corso guardando "CONAN - il ragazzo del futuro". Era una puntata in cui CONAN si era avvinghiato con le dita dei piedi ad un cornicione di un palazzo alto qualche centinaia di metri. Il Guru continua spiegandomi che ha dovuto tenersi alle maniglie del Tapis roulant perché in preda alle vertigini. "Però!" gli rispondo io. 
Questo dialogo avveniva mentre eravamo impegnati sui difficili strappi del sentiero 3.


Il Guru, mentre corriamo mi dice: "Ieri 20 sul tapis, oggi 20 sul Tre! Ultimamente sono abituato a farli in una settimana 40 K!" Io gli dico che non deve preoccuparsi perché stiamo comunque andando forte.
Sembra soddisfatto dalla risposta.
Il Guru si ferma dopo lo strappo dell'Orsario avendo raggiunto i suoi 20 K. Io proseguo fino al 34° per fare un po' di fondo. 
In preda a disidratazione e fame immagino di essere Jimsy, l'amico di Conan, che cerca di cacciare rane da essicare lungo il Tre per placare la crisi che ormai mi pervade. Arrivo comunque a Medeazza dove il Guru mi preleva con la sua auto.


A metà mese tornerò dal Guru per un'altra cavalcata sul 3 sperando che il giorno prima, sul suo tapis roulant, mentre percorre i suoi 20/25 Km a 3:20", possa vedersi una puntata di "Ryu - il ragazzo delle caverne" - in modo da indurmi ad immaginare di essere inseguito da un Tyrannosauro Rex senza un occhio per arrivare a Jamiano il più in fretta possibile!


Ritmi impossibili!!